Un Genoa a due facce riemerge dalla piccola crisi con l’orgoglio, dopo aver regalato il primo tempo a un Bari furbo nello sfruttare il vantaggio arrivato all’avvio. L’inserimento di Crespo per Sokratis infortunato alla fine del primo tempo e il passaggio al modulo a due punte, danno una fisionomia più equilibrata alla squadra di Gasperini, trascinata da un Milanetto sempre più indispensabile.
Nel recupero della diciassettesima giornata, Sculli e Dainelli sono regolarmente in campo. Giusto il tempo di salutare l’ex Stellini, che arriva subito una doccia fredda per i tifosi genoani: Meggiorini guadagna un calcio di punizione al limite dell’area. La battuta dalla lunetta viene deviata da Sokratis e finisce sui piedi di Barreto che insacca, suscitando le proteste dei rossoblù che invocano un tocco di mano non rilevato dall’arbitro.
È solo il 5′.
Il Bari è ben messo in campo e si capisce perché sia la squadra-rivelazione di questo campionato: in avanti Meggiorini e Barreto agiscono molto vicini. Sempre molto alti, all’altezza degli stessi attaccanti, Koman a sinistra e Alvarez a destra. La difesa a quattro è molto ordinata.
Al 12′ Ventura è costretto a sostituire Parisi, infortunato, con Salvatore Masiello. Al 15′ Milanetto avrebbe l’occasione di pareggiare su bella sponda di Suazo, ma il centrocampista rossoblù, messo davanti alla porta, non angola a sufficienza la mira e Gillet in uscita bassa respinge. Il portiere belga non si fa sorprendere al 27′ dal calcio piazzato di Mesto, bloccando a terra.
Il Genoa fa fatica a giocare, non c’è brillantezza nell’azione, sfavorita anche dalla squadra di Ventura, che si chiude con abilità e addormenta la partita. Gillet sfrutta più volte l’assenza di pressing offensivo per temporeggiare nel rilancio dell’azione.
Il Ferraris si infiamma al 35′, quando Rossi viene visibilmente spinto in area, ma Saccani sorvola.
Nel recupero anche Gasperini deve sostituire un infortunato: problemi muscolari per Sokratis, entra Crespo.
Nella ripresa si vede subito che è un altro Genoa, con le due punte a tenere impegnati i difensori avversari: il Grifone parte bene e ha subito un’occasione, con Salvatore Masiello che salva la sua squadra togliendo il pallone dai piedi di Suazo. I rossoblù guadagnano 5 calci d’angolo in due minuti. Suazo al 51′ supera agilmente Bonucci, che lo stende al limite dell’area: solo giallo. Batte Milanetto, la barriera devia mettendo fuori causa Gillet: è pareggio (52′).
I rossoblù sono stabilmente nella metà campo pugliese e Gillet compie due miracoli al 67′ su Mesto. Ci prova anche Criscito in rovesciata, ma la palla termina a fondo campo (59′). Ventura inserisce Kamata per Alvarez, Gasperini risponde con Biava per Dainelli. La fortuna non assiste Juric che al 68′ colpisce il palo su punizione. Entra Castillo e Gasperini si copre mettendo Moretti per Sculli.
Suazo all’80′ ci prova di testa, girando un bel cross di Criscito, la palla però è troppo centrale per impensierire Gillet, che blocca senza problemi.
Negli ultimi dieci minuti il Bari riguadagna metri e il Genoa fa qualche errore di troppo, ma il risultato non cambia.
La scheda
Reti: 5′ Barreto (B) 52′ Milanetto (G)
Genoa: Amelia, Sokratis (45′ Crespo), Dainelli (61′ Biava), Bocchetti, Rossi, Milanetto, Juric, Criscito, Mesto, Suazo, Sculli (73′ Moretti). A disposizione: Scarpi, Tomovic, Zapater, Ragusa. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Bari: Gillet, Belmonte, Bonucci, A. Masiello, Parisi (12′ S. Masiello), Alvarez (60′ Kamata), Gazzi, Almiron, Koman, Meggiorini (71′ Castillo), Barreto. A disposizione: Padelli, Diamoutene, Donati, Allegretti. Allenatore: Giampiero Ventura.
Arbitro: Saccani di Mantova.
Note: ammoniti Gazzi, Belmonte, Bonucci, Barreto, S. Masiello (B) Sculli, Dainelli, Rossi, Bocchetti (G); spettatori 25 mila circa.
2 Commenti
Titolo dell’articolo direi non azzeccato!!! Il Genoa ha giocato con orgoglio a testa bassa, penalizzato dal primo goal se gol si può chiamare, poi vari tentativi fermati da un’ottimo gillet(ed ho detto tutto quando un portiere prende voti alti in pagella!!!) palo di Juric insomma il bari oltre al gol fortunoso ha solo fatto un tiro in porta!!!
Grazie!!!
Il titolo crea confusione in chi non ha visto la partita. Per più della metà del primo tempo e buona parte del secondo, la partita l’ha fatta il Genoa, basti pensare ai tanti tiri in porta dei rossoblù con parate strepitose ed anche fortunate di Gillet, basti pensare al palo di Juric, basti pensare che lo stesso commentatore di sky, al 92° ha sottolineato come Amelia (che nell’occasione aveva parato), fosse finalmente anche lui entrato a far parte del match. Io la partita l’ho vista in maniera più coinvolgente prima allo stadio e in modo più distaccato, successivamente, in TV ed un Genoa con importanti assenze (Palladino, Palacio, Jankovic, Kharja) è stato superiore al “fantastico” Bari che a pochi minuti dalla fine stava mettendo sotto l’Inter per 2 reti a zero.